La consulenza medicolegale e la responsabilità del perito/CTU odontoiatra (ABSTRACT)

 

La professione odontoiatrica può anche contemplare attività medicolegale in ambito di responsabilità medica, sia civile che penale.
E questo sia che l’odontoiatra svolga la funzione di ausiliario del medico legale che in qualità di consulente tecnico d’ufficio ovvero perito.

Tale attività deve coniugare l’applicazione di conoscenze biologiche e tecniche delle scienze odontoiatriche con una adeguata preparazione nell’ambito della dottrina giuridica e medico legale.

Il consulente tecnico/perito odontoiatra incorre infatti in precise responsabilità quando svolge l’incarico affidatogli dal giudice e le possibili conseguenze per non aver saputo svolgere correttamente il predetto incarico sono specificatamente previste dalla legge penale e civile a seconda del sistema giudiziario nazionale.
È opinione degli autori che gli odontoiatri che intendono partecipare all’amministrazione della Giustizia abbiano una maggiore presa di coscienza dei propri limiti in assenza di quei presupposti culturali e metodologici che caratterizzano la medicina legale. A nostro parere il modo migliore per valutare una responsabilità professionale odontoiatrica è attraverso la consulenza collegiale di un medico legale e di un odontoiatra esperto in medicina legale e odontologia forense.

Solo l’odontoiatra che avrà frequentato idonei strumenti formativi di tipo medico-giuridico potrà ritenersi sufficientemente pronto ad affrontare autonomamente casi di responsabilità professionale e specifici ambiti tecnico-forensi finalizzati alla identificazione personale e all’analisi di lesioni da morso umano.

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