Immigrazione clandestina e tratta degli esseri umani: l’Italia alla Conferenza internazionale Joint Effort sulla lotta, contrasto e prevenzione della Tratta degli Esseri Umani

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Il dottor Emilio Nuzzolese, coinvolto nel progetto in qualità di esperto internazionale di scienze forensi e di operatore volontario presso il C.A.R.A. di Bari, spiega come 'La tratta di esseri umani è un fenomeno molto complesso che in Italia di manifesta non solo nello sfruttamento delle donne attraverso la prostituzione ma anche con lo sfruttamento di uomini, spesso clandestini, che lavorano forzatamente soprattutto nel meridione e in Puglia'.
Nella sua presentazione il dottor Emilio Nuzzolese ha evidenziato la necessità di una preparazione complementare in medicina legale di tutti gli operatori sanitari che si interfacciano con pazienti provenienti dal Paesi extra UE: 'La Direttiva anti-tratta 2011/36/UE impone ai Paesi membri precise disposizioni proprio sull’assistenza sanitaria e protezione delle vittime.

Tralasciando gli accertamenti tecnici tipici del medico legale o dell’odontoiatra forense, come l’accertamento dell’età dei minori non accompagnati, è fondamentale per gli operatori sanitari avere una maggiore conoscenza delle scienze forensi e consapevolezza del fenomeno e degli indicatori di tratta. Questo al fine di riconoscere e quindi proteggere eventuali vittime ma anche per una idonea raccolta di informazioni ed evidenze da condividere con l’A.G. finalizzate alle indagini sulle organizzazioni criminali internazionali coinvolte'.

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